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Cessione del quinto INPS: tutto quello che devi sapere

La cessione del prestito INPS è una delle modalità più in voga, ovviamente per chi ne ha diritto. Questo perché genera una certa sicurezza sia tra chi eroga il credito, sia tra chi lo riceve. Un po’ come per la cessione del quinto per i dipendenti, destinata in particolare ai lavoratori statali, che praticamente hanno il posto fisso.

E, in un certo, senso, di posto fisso si tratta anche in questo caso, poiché a essere impegnata è la fatidica pensione. Quel trattamento che, al momento, i giovani possono dimenticare e che sta diventando sempre più un lusso. La pensione, infatti, è praticamente un qualcosa di certo che nessuno potrà toglierti, se non la vita stessa o, cosa ai limiti dell’inverosimile, il fallimento dell’INPS.

Al di là di questi scenari apocalittici, scopriamo che cos’è la cessione del quinto INPS. In pratica si tratta di un prestito a condizioni molto agevolate, proprio perché viene dato…dall’ente che ti dà la pensione. 

Cos’è la cessione del quinto INPS

Di recente, anche urbanpost.it ha parlato della cessione del quinto inps (ex inpdap), spiegando passo passo la procedura per ottenerne uno. In questo articolo, invece, vedremo solamente cos’è questo tipo di cessione e perché conviene richiederla.

In questo caso, vige sempre la regola che coinvolge anche i lavoratori dipendenti: la rata non deve superare il 20% dello stipendio. Se con i lavoratori l’importo viene trattenuto direttamente dalla busta paga, in questo caso la decurtazione viene fatta direttamente dalla pensione e non viene, quindi, saldata un giorno X del mese, come in qualsiasi altro prestito. 

Se hai la pensione minima, nessun problema. Anche in questo caso, a meno che tu non abbia altre spese da affrontare o altri finanziamenti in corso, puoi comunque ottenere il finanziamento. Ovviamente, la cifra richiesta dovrà essere di lieve entità perché la pensione minima non è esattamente il top per quanto riguarda l’assegno mensile. 

E se sei protestato? Anche qui, nessun impedimento. Proprio questa tipologia di prestiti fa sì che tu non debba avere alcun problema. Sì, perché il vantaggio è che, come abbiamo scritto prima, le rate vengono trattenute alla fonte. 

Il risultato? Che tu puoi avere tutte le pendenze che vuoi, ma alla fine non ci sarà alcun impedimento. Perché, prima di arrivare a te la pensione, ti verrà già decurtato tutto.

Cessione del quinto INPS: alcune cose da sapere

Per l’età, ci sono alcuni paletti da rispettare. Se tu non hai mai avuto problemi di salute gravi, puoi chiedere prestiti fino ai 75 anni. Mentre se in passato sei stato malconcio, quest’età potrebbe abbassarsi e, anzi, non divenire più l’età in cui chiedi il prestito ma l’età in cui devi saldarlo. Praticamente, se hai 65 anni e sei pensionato, non puoi fare una cessione del quinto INPS più lunga di 10 anni.

In ogni caso, però, è obbligatorio stipulare la polizza assicurativa che farà sicuramente alzare il costo accessorio ma, dall’altro, ti permette di far dormire tranquilli i tuoi eredi: se dovessi passare a miglior vita, sarà l’assicurazione a estinguere il debito.

Infine, aspetto scontato ma meglio sempre ribadirlo, l’importo da versare e da richiedere varia in base all’entità della pensione. 

Come richiedere la cessione del quinto INPS

Richiedere la cessione del quinto è relativamente semplice. Perché i documenti da presentare non sono tantissimi, considerando anche che alcuni ce li ha pure l’INPS.

Praticamente, puoi fare la procedura anche direttamente sul sito dell’ente previdenziale e i documenti richiesti sono più o meno i solidi: documenti di identità valido, codice fiscale cedolino della pensione ed estratto conto bancario. 

Se tutto è ok, entro circa 7 giorni sul tuo conto corrente ci saranno i soldi. Se, invece, dovessi avere una risposta negativa allora molto spesso è semplicemente un problema di documenti anche perché è davvero difficile che tu non riesca ad accedere a questa forma di credito.

La richiesta può essere fatta anche offline, anche se qui i tempi potrebbero allungarsi considerando tutte le procedure burocratiche da compiere. Ma ciò non influenza minimamente l’esito del prestito.

Insomma, se sei un pensionato e hai bisogno di liquidità immediata, questa è una grande occasione che non puoi assolutamente perdere. A maggior ragione se non sei troppo anziano.

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